Territorio

I Poderi

Oggi la Melini possiede 556 ettari nella zona del Chianti, tra Siena e Firenze, con un vigneto che copre un’area di 86 ettari.

In questa magnifica proprietà, si susseguono poderi dai nomi famosi come Granaio, San Lorenzo, Bonorli, Coltri e Poggio a’Rosi. Melini ha una lunga tradizione che risale al 1705, anno della fondazione. Una tradizione imperniata sulla valorizzazione e caratterizzazione del Chianti Classico, la cui storia coincide con quella della cantina, che fu la prima a imporlo a livello internazionale.

San Lorenzo

Affacciato sulle colline che dominano la Val d’Elsa, il Podere San Lorenzo è situato sul confine storico fra il Chianti e il Chianti Classico, a 330 m s.l.m. all’interno di una maestosa riserva naturale di Cipressi. E’ il primo podere che si incontra percorrendo la strada poderale delle cipressete.

Del Podere San Lorenzo si hanno notizie già nel 1300 quando era sede di una Pieve suffraganea alla più importante Pieve di Sant’Agnese

Granaio

 

Situato su una delle colline più alte, a 360m s.l.m., il Podere Granaio si estende tra Castellina in Chianti e San Donato in Poggio.

Per la sua estensione il borgo di Granaio è sempre stato il punto di riferimento dei Poderi circostanti.

 

Bonorli

 

Il piccolo Podere Bonorli, adornato da un’antica fonte, è situato a 350 m s.l.m. su di una collina a cavallo fra il Borro di Cepparello e il Borro di Granaio.

I Verdiani furono l’ultima famiglia di contadini che abitarono il Podere sulla fine degli anni ‘60.

 

I Coltri

Immerso nel bosco e raggiungibile attraverso quattro chilometri di strada bianca, il podere i Coltri è il più remoto e selvaggio delle tenute.

Antico insediamento rurale, si affaccia sulle rovine del Castello di Cepparello, avamposto distrutto dai Fiorentini al rientro dalla battaglia di Montaperti il 4 settembre 1260.

Poggio a Rosi

Tra il Podere San Lorenzo e il Borgo di Granaio, nel versante nord-est di una collina a 300 m s.l.m., vi è il Poggio a’Rosi, il più piccolo tra i Poderi.