Dal 1872, il Vermouth di Torino



 

La tradizione rinasce


Rituale mondano, imperdibile momento di convivialità e aggregazione

L’ora del Vermouth


Con una veste rinnovata, ma senza tradire lo spirito di quella del passato

 

1872



Sulle dolci colline delle Langhe, da sempre vocate alla coltivazione della vite, Luigi Calissano fonda la casa vinicola che porta il suo nome: un’azienda concepita con criteri di sorprendente modernità e guidata con fine fiuto imprenditoriale. Non vi si producono soltanto i grandi rossi langaroli; ci sono anche gli spumanti metodo classico e soprattutto il vermouth, il vino aromatizzato allora immancabile sulle tavole piemontesi.

Non è solo il consumo locale a trainare la crescita: all’inizio del XIX secolo, la Luigi Calissano & Figli si apre ai mercati stranieri, inaugurando perfino uno stabilimento a New York.

È proprio grazie a pionieri come Calissano se il vermouth arriva sulle tavole di tutto il mondo, dando il via a una moda che non è mai tramontata.

Ancora oggi, a quasi 150 anni di distanza, Calissano è un nome indimenticato nell’albo dei produttori storici di vermouth ed è pronto per tornare.