Dal 1872, il Vermouth di Torino



 

La tradizione rinasce


Rituale mondano, imperdibile momento di convivialità e aggregazione

L’ora del Vermouth


Con una veste rinnovata, ma senza tradire lo spirito di quella del passato

 

1872



Sulle dolci colline delle Langhe, da sempre vocate alla coltivazione della vite, Luigi Calissano fonda la casa vinicola che porta il suo nome: un’azienda concepita con criteri di sorprendente modernità e guidata con fine fiuto imprenditoriale. Non vi si producono soltanto i grandi rossi langaroli; ci sono anche gli spumanti metodo classico e soprattutto il vermouth, il vino aromatizzato allora immancabile sulle tavole piemontesi.

Non è solo il consumo locale a trainare la crescita: all’inizio del XIX secolo, la Luigi Calissano & Figli si apre ai mercati stranieri, inaugurando perfino uno stabilimento a New York.

È proprio grazie a pionieri come Calissano se il vermouth arriva sulle tavole di tutto il mondo, dando il via a una moda che non è mai tramontata.

Ancora oggi, a quasi 150 anni di distanza, Calissano è un nome indimenticato nell’albo dei produttori storici di vermouth ed è pronto per tornare.

Il Winemaker Andrea Autino



Nasce a Torino nel 1984. Dopo la Laurea in viticoltura ed Enologia conseguita all’Università degli studi di Torino e successiva Laurea Magistrale in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli studi di Milano nel 2011, Andrea Autino ha collaborato con alcune importanti cantine piemontesi con qualche periodo di tempo trascorso in alcune cantine australiane. La sua approfondita conoscenza dei vini piemontesi lo ha portato, nel 2016, alla cantina Ca’ Bianca di Alice Bel Colle, in qualità di responsabile ed enologo della cantina. La maggior parte dei vigneti, 39 ettari di proprietà, è vitata a barbera che viene vinificata in cantina sotto l’attento controllo di Andrea. La cantina produce anche altri vini tipici del territorio come il moscato d’asti, il dolcetto d’Acqui, il gavi, il barolo.